
Le fiamme sono partite da un locale per poi diffondersi ad altre discoteche adiacenti nella zona commerciale conosciuta come Las Atalayas. Si cercano altre vittime
Si aggrava ancora il bilancio dell'incendio che ha provocato una strage in discoteca a Murcia, in Spagna: le vittime sono 13 ma non è escluso che ci siano altri morti. Le squadre di soccorso hanno continuato a lavoare alla ricerca di altre possibili vittime del rogo, iniziato all'alba con le prime fiamme che da un locale si sono propagate agli altri, attigui, nella zona commerciale conosciuta come Las Atalayas. Il sindaco della città, José Ballesta, e il presidente regionale, Fernando López Miras, hanno decretato tre giorni di lutto ufficiale.
I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere l'incendio verso le otto del mattino e si trovano all'interno dei locali per cercare di localizzare le vittime, un compito reso più pericoloso dal fatto che alcune sale sono rimaste strutturalmente danneggiate, oltre ad essere piene di detriti incandescenti. L'interno dei locali più colpiti ha dovuto essere puntellato per poter proseguire il lavoro di identificazione e quello di estrazione dei corpi. Il sindaco ha spiegato che nove corpi sono già stati estratti e si sta lavorando per gli altri, in condizioni molto difficili. Al momento non si conoscono le cause dell'incendio, che ha colpito i locali notturni Teatre, Golden e La Fonda Milagros.