
Prima di vivere di musica, ha iniziato a frequentare la facoltà di Architettura. E poi l’incontro con Battiato, dopo aver aspettato ore e ore sotto il sole per consegnargli il suo cd. Da lì sono arrivati cinque album, il Festival di Sanremo e una carriera ancora da scrivere. Dalla musica è arrivato alle Nazioni Unite con il suo ‘Manifesto del cambiamento’, che raccoglie le voci di oltre 70 giovani che disegnano il futuro in evoluzione. Un nome e un cognome: Giovanni Caccamo. L’artista, ospite del vodcast dell’Adnrkronos, ripercorre il suo percorso artistico tra le sue imitazioni (perfette) di Battiato e Mara Maionchi e il sogno della musica (e non solo). Il tutto all’insegna di una parola: graditudine.