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Dazi, Meloni in Cdm: "Nuovo choc colpisce l'Europa, avviare trattativa con Usa"

La premier: "Lunedì vertice, chiesto a ministri studio su impatto. Panico e allarmismo possono creare danni peggiori"

Giorgia Meloni (Afp)
Giorgia Meloni (Afp)
04 aprile 2025 | 11.39
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Per affrontare la questione dazi Usa decisi da Donald Trump "bisognerà, ovviamente avviare una trattativa con gli Stati Uniti. Credo che questo nuovo choc che colpisce l'Europa, dopo la pandemia e la guerra in Ucraina ancora in corso, possa essere l'occasione per affrontare questioni che l'Unione europea ha trascurato da tempo". Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni nel corso della riunione del Cdm.

"Penso alle regole ideologiche e non condivisibili del Green Deal, al rafforzamento della competitività delle nostre imprese, all'accelerazione del mercato unico e alla necessità di una maggiore semplificazione, visto che siamo soffocati dalle regole. Dobbiamo riflettere su questi punti, che hanno rappresentato di fatto dei 'dazi' che l'Unione europea si è autoimposta", ha proseguito Meloni.

"Come ho già detto, penso che questa decisione dell'Amministrazione Trump sia sbagliata - ha ribadito - perché le economie delle Nazioni occidentali sono fortemente interconnesse e politiche protezionistiche così incisive danneggeranno non solo l'Unione europea ma anche gli Stati Uniti. Qualsiasi ostacolo agli scambi internazionali è penalizzante per una Nazione come l'Italia, che ha una lunga tradizione di commercio con l'estero e che può contare sulla grande forza del Made in Italy. I dazi tra economie equivalenti, per noi, non sono mai una buona notizia".

"Ciò detto", ha sottolineato la presidente del Consiglio, "è importante non amplificare ulteriormente l'impatto reale che la decisione americana può avere. Le esportazioni italiane negli Stati Uniti valgono circa il 10% del totale. L'introduzione di dazi può, forse, ridurre questa quota di export ma è ancora presto per quantificarne l'effetto e per capire quanto i nostri prodotti saranno effettivamente penalizzati".

La premier, secondo quanto si apprende, ha avvertito che il "panico" e "l'allarmismo" possono causare "danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi", ed ha evidenziato che "il compito di tutte le Istituzioni, non solo del governo, è quello di riportare l'intera discussione alla reale dimensione del problema".

Lunedì vertice

Per Meloni "è presto per valutare le conseguenze effettive prodotte" dall'introduzione dei dazi "sul nostro Pil e sulla nostra economia". "Ho deciso di chiedere ai due vicepremier, al ministro dell'Economia, dell'Industria, dell'Agricoltura, delle Politiche europee, di vederci lunedì pomeriggio e di portare ciascuno per la propria competenza uno studio sull'impatto che questa situazione può avere per la nostra economia", ha annunciato la presidente del Consiglio, secondo quanto si apprende.

"Lo stesso gruppo di lavoro del governo, che da ora deve sentirsi prioritariamente impegnato sul tema, si confronterà anche con i rappresentanti delle categorie produttive, che sono stati convocati a Palazzo Chigi per martedì 8 aprile. Ci confronteremo anche con loro, per trovare le soluzioni migliori", ha proseguito Meloni.

L'obiettivo del governo, ha sottolineato, "è avere in tempo breve un'idea il più possibile chiara, per l'economia italiana e del quadro complessivo, dell'impatto e dei settori maggiormente danneggiati nei diversi scenari, una linea d'azione per sostenere quelle filiere, un set di proposte da portare in Europa su come affrontare e rispondere a questa crisi e una linea di negoziato con gli Stati Uniti. Ci troviamo davanti ad un'altra sfida complessa, ma abbiamo tutte le carte in regola per superare anche questa".

Le opposizioni incalzano la premier

Le opposizioni incalzano la premier. "Stiamo parlando di un disastro ma davanti a tutto ciò Meloni resta ambigua. Ci ha spiegato che non è una catastrofe, che non bisogna abbandonarsi all'allarmismo. Ma lo deve spiegare a famiglie, imprese, mercati: oggi Piazza Affari ha visto un crollo come non si vedeva dall'11 settembre. Se Meloni voleva rassicurare i mercati, non mi pare ci stia riuscendo...", ha dichiarato la segretaria del Pd, Elly Schlein.

Il leader del M5S, Giuseppe Conte, ha sottolineato che ''in risposta ai dazi degli Stati Uniti la Spagna ha annunciato subito un piano da 14 miliardi a protezione di imprese e posti di lavoro. E lì hanno bollette più basse per imprese e famiglie, salario minimo legale. Noi invece abbiamo Giorgia Meloni che gli stipendi li ha aumentati solo a Ministri e sottosegretari, che ci dice che non dobbiamo fare drammi e allarmismo sui dazi e che 'la prossima settimana' incontrerà le imprese. Con calma, ci pensa Giorgia. Ha avuto fretta solo a dire sì in Consiglio europeo a un folle Piano di Riarmo. Domani tutti in piazza a Roma. #Fermiamoli''.

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