
Omicidio Mollicone, Franco Mottola: "Costernati ma l'assassino di Serena è ancora in giro"
L'ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce che con moglie e figlio dovrà affrontare un nuovo processo: "Abbiamo fiducia nella giustizia"
L'ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce che con moglie e figlio dovrà affrontare un nuovo processo: "Abbiamo fiducia nella giustizia"
Potrebbe essere l'ultimo atto della vicenda giudiziaria sull'omicidio della giovane di Arce uccisa nel 2001
Alla vigilia dell'udienza in Cassazione sull'omicidio di Serena Mollicone, la 18enne di Arce uccisa nel 2001, i familiari sperano in un nuovo processo di Appello. Dopo la morte di Guglielmo Mollicone, padre della ragazza, a portare avanti la battaglia per la verità sono stati lo zio Antonio e la sorella Consuelo. ''C'è la consapevolezza che il ricorso presentato dalla procura generale della Corte d'Assise d'Appello di Roma è fatto bene ed è fondato - confida all'Adnkronos l'avvocato di parte civi...
''Gli imputati sono molto sereni e confidano nella giustizia. Dopo due assoluzioni siamo sicuri che anche la Corte di Cassazione farà un ottimo lavoro''. Lo spiega all'Adnkronos l'avvocato Mauro Marsella, uno dei difensori dei Mottola, in vista dell'udienza di domani in Cassazione sull'omicidio di Serena Mollicone, la 18enne di Arce uccisa nel 2001.
Le motivazioni della sentenza del processo di appello
La missiva è firmata da Bianca Maria Ferrante, amica di Guglielmo Mollicone, padre della giovane di Arce uccisa nel 2001