
La presidente del Consiglio: "Penso che sarebbero anche un'ingiustizia per molti americani"
"È evidente che l'introduzione di nuovi dazi" da parte degli Usa "avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine della cerimonia di consegna del Premio Maestro dell'arte della cucina italiana nel cortile d'onore di Palazzo Chigi, a poche ore dal varo dei dazi preannunciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il numero 1 della Casa Bianca formalizzerà le misure oggi, 2 aprile, nella serata italiana.
"Penso personalmente che sarebbe anche un'ingiustizia per molti americani perché limiterebbe la possibilità di acquistare e consumare le nostre eccellenze solo a chi ha la possibilità economica di spendere di più", ha aggiunto Meloni.
"Resto convinta che si debba lavorare per scongiurare in tutti i modi possibili una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno, né gli Stati Uniti né l'Europa. Il che non esclude, se necessario, di dover anche immaginare risposte adeguate a difendere le nostre produzioni", ha proseguito la premier.
I dazi rappresentano un "errore profondo" per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Da parte europea "serve una risposta compatta, serena, determinata", ha detto Mattarella durante il colloquio al Quirinale con l'omologo dell'Estonia, Alar Karis. Nell'incontro è stata registrata una piena sintonia sulla necessità di recuperare rapporti transatlantici collaborativi.