
I timori di una guerra commerciale e di un rallentamento dell'economia mondiale fanno crollare i mercati. Comparto bancario risulta quello più colpito
Dopo un avvio in forte calo, le principali Borse europee restano in rosso ma limano le perdite. Questa la reazione allo scossone iniziale causato dall'annuncio dei nuovi dazi del 20% imposti dal presidente americano, Donald Trump, per le merci del Vecchio Continente e i conseguenti timori di una guerra commerciale e di un rallentamento dell'economia mondiale.
A un’ora dall’avvio delle contrattazioni, Milano segna un calo dell’1,58% a 37.847 punti, dopo aver avviato la seduta a oltre -2%. Francoforte segna -1,48%, Parigi -1,94%, Madrid -0,83% e Londra -1,39%. Il Regno Unito è l'unico partner commerciale in Europa al quale Trump ha imposto dazi del 10%.
A Piazza Affari il comparto bancario risulta quello più colpito dall'effetto dazi, con Bper Banca in calo del 4,57%, Unicredit in ribasso del 4,15%, Banca Popolare di Sondrio a -4,09% e Finecobank che cede il 3,76%. In controtendenza le utility, guidate da A2a, in rialzo del 2,60%, da Terna, che sale del 2,01% e Snam dell'1.52%. Bene anche Campari, in rialzo del 2,16%. Dopo un'apertura in forte calo, Stellantis vira in positivo e segna ora un progresso dell'1,06%. Limano le perdite anche Iveco (-0,27%) e Pirelli (-0,92%).
L'effetto dazi non risparmia la piazza asiatica, dove in Cina è stata imposta una tariffa aggiuntiva del 34% in Giappone del 24%: a Tokyo il Nikkei 225 lascia sul terreno il 2,73% a 34.751 punti. In controtendenza Wall Street, che ieri ha invece terminato le contrattazioni in rialzo, con il Dow Jones in progresso dello 0,56%, lo S&P 500 in rialzo dello 0,67% e Nasdaq a +0,87%, anche se i future sugli indici americani segnalano per oggi dei cali fino al 3%.
In un avvio di contrattazioni pesante per Piazza Affari, resiste invece il comparto energetico, con alcune delle utility in rialzo. La migliore è Terna, con un progresso dell'1,24%, seguita da Snam (+0,90%), Italgas (+0,83%) ed Hera (+0,64%).
L'euro è in rialzo sul dollaro e viene scambiato a a 1,0945 dollari, +0,80%. Il dollaro risulta in flessione dell'1,2% sullo yen a 147,55 per dollaro.