
I giudici dell'ottava sezione penale di Milano hanno allontanato dall'aula, dove è in corso il processo con al centro il presunto prelievo forzato di ovuli, il ginecologo e imputato Severino Antinori perché disturbava in modo "continuo e pervasivo". Il medico se n'è andato gridando, ancora in aula, "sono talebani questi magistrati" e sbattendo la porta.
Il presidente del collegio Luisa Ponti, nella sua ordinanza per disporre l'allontanamento, ha segnalato anche che Antinori ha fatto riferimento a "comportamenti talebani" delle toghe prima di lasciare l'aula. Lo show del ginecologo è proseguito anche fuori dall'aula dove davanti alle telecamere ha continuato a sostenere, come fatto più volte, che "questo processo è la più grande ingiustizia d'Italia" e che "i pm sono stati imbrogliati dai carabinieri".