
E' accaduto davanti a un bar in via Carducci. Il bilancio è di 7 feriti, uno è grave
Due fermi e un arresto dopo la sparatoria di questa mattina a Trieste, nella quale sono rimaste ferite 7 persone. Lo fa sapere la Questura a conclusione della giornata di indagini. "La Polizia ha proceduto al fermo di indiziato di delitto di due soggetti che sono stati fermati alla barriera autostradale dell'isert . Un'altra persona è stata arrestata a Trieste. Le indagini sono in costante divenire", spiegano dalla questura sottolineando "la grandissima collaborazione della cittadinanza che ha fornito alle forze di polizia elementi utili per lo sviluppo delle indagini",
Sette feriti, di cui uno grave. E' questo il bilancio, al momento, della sparatoria avvenuta poco prima delle 8 nei pressi di un bar di via Carducci, nel centro di Trieste, a quanto pare al culmine di una rissa. Ci sarebbe un regolamento di conti, tra gruppi di nazionalità straniera, kosovari e albanesi, all'origine della rissa. Secondo le prime indiscrezioni trapelate sul posto a scontrarsi sarebbero state due diverse bande.
Sono almeno dieci i colpi di pistola esplosi. Secondo le prime indiscrezioni questa rissa sarebbe successiva a una in piazza Sansovino, alcuni giorni fa, sempre tra kosovari. Dei 7 feriti, alcuni sono stati raggiunti dai proiettili, altri dai colpi delle mazze di legno: sono stati portati negli ospedali Monfalcone e Cattinara.
Intorno alle 7,40 in via Carducci, in pieno centro a Trieste, c'erano almeno dieci persone, tutte con tute da lavoro. Alcune sono scese da una macchina scura, altre da una macchina bianca, chi con mazze di legno chi con delle pistole. Sono le prime testimonianze di quanti, questa mattina, erano nel punto esatto dove è avvenuta la sparatoria. Una donna, che era in attesa di entrare nella panetteria sulla strada, si è rifugiata nel laboratorio aperto quando si sono sentiti i primi colpi di pistola.
Sarà convocato dal prefetto per lunedì un Tavolo urgente di ordine pubblico a seguito della sparatoria verificatasi questa mattina. La Regione, per tramite dell'assessore alla Sicurezza - spiega una nota - ha sentito stamane il prefetto e ha ribadito la necessità di fare un approfondito punto della situazione sull'ordine pubblico in città e in particolare sulla situazione legata alla presenza della comunità kosovara. Nel corso del Tavolo - chiarisce la nota - la Regione intende rinnovare la richiesta di attribuzione di maggiori competenze in un settore così delicato e impattante per la qualità della vita dei cittadini del territorio regionale..