
La Cnn ha reso noto che l'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev sarà a Washington questa settimana per incontrare l'inviato della Casa Bianca per il Medio Oriente Steve Witkoff
Si allontanano le possibilità di raggiungere entro Pasqua un accordo sul cessate il fuoco tra Ucraina e Russia. Continuano infatti i raid aerei di Mosca sulle infrastrutture energetiche ucraine, nonostante l'impegno assunto da Vladimir Putin con il presidente americano Donald Trump. Come scrive scrive l'Isw, l'Institute for the Study of War, nella sua ultima analisi, le truppe di Mosca continuano ad avanzare ai danni di quelle di Kiev, sia nella regione di Sumy sia in quella del Krusk.
"Le forze russe stanno continuando a bombardare le infrastrutture energetiche ucraine durante le trattative in corso sui dettagli dell'accordo di cessate il fuoco sugli attacchi alle infrastrutture energetiche'' e questo ''indica che la Russia potrebbe sfruttare i termini vaghi o non definitivi del cessate il fuoco per colpire le infrastrutture energetiche ucraine con artiglieria a corto raggio, ma non con missili da crociera a lungo raggio o droni da attacco unidirezionali'', scrive il think tank. Inoltre "alti funzionari russi continuano a ribadire la richiesta del Cremlino di eliminare le 'cause profonde' della guerra in Ucraina come precondizione per un accordo di pace". Si tratta, scrive Isw, di "un riferimento alle richieste che la Russia ha formulato all'inizio della guerra" il 24 febbraio del 2022 e che "che contraddicono direttamente l'obiettivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di raggiungere una pace duratura in Ucraina" in tempi brevi.
Intanto ''le forze russe stanno espandendo la loro testa di ponte a nord-est di Lyman come parte di uno sforzo per creare le condizioni per la cattura di Borova e Lyman nei prossimi mesi'', scrive Isw. Questa avanzata potrebbe anche essere sfruttata da Mosca ''per impossessarsi del restante uno per cento dell'oblast di Luhansk che è ancora sotto il controllo ucraino e completare l'obiettivo di lunga data della Russia di impossessarsi dell'intero oblast di Luhansk''. Il think tank ricorda anche che ''le forze di Mosca sono recentemente avanzate nelle oblast russe di Kursk e Belgorod e in direzione di Lyman, Pokrovsk e Kurakhove''. Nelle scorse ore ''le forze russe hanno continuato le operazioni offensive a nord della città di Kharkiv verso Lyptsi e a nord-est della città di Kharkiv vicino a Vovchansk'', così anche ''nell'oblast di Zaporizhia'' e ''in direzione di Dnipro, ma senza avanzare''.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato attacchi russi "deliberati" contro gli impianti energetici nel suo paese, con Kiev e Mosca che si accusano a vicenda di non rispettare il fragile accordo di una tregua parziale riguardante questi obiettivi. "Una nuova ondata di attacchi deliberati e danni alle strutture energetiche", ha scritto Volodymyr Zelensky su X, aggiungendo che i raid hanno causato interruzioni di corrente localizzate. "La natura sistematica e costante degli attacchi russi indica chiaramente che Mosca ignora gli sforzi diplomatici dei partner. Putin non vuole garantire nemmeno un cessate il fuoco parziale", ha detto Zelensky.
Il ministero della Difesa russo invece ha annunciato di aver intercettato e distrutto in nottata 93 droni ucraini, per lo più sopra la regione di Kursk. Secondo la stessa fonte altre regioni interessate dall'attacco sono state quelle di Belgorod e Rostov, riporta la Tass.
L'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev sarà a Washington questa settimana per incontrare Steve Witkoff, inviato della Casa Bianca per il Medio Oriente che con Dmitriev lo scorso febbraio ha aperto la strada ai contatti diretti fra Stati Uniti e Russia, ha reso noto Cnn citando fonti informate.
Le sanzioni a carico di Dmitriev, direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, sono state temporaneamente sollevate, o è comunque stata inoltrata una richiesta formale in questo senso al dipartimento del Tesoro, in modo che il dipartimento di Stato possa concedergli il visto di ingresso negli Usa. Se la visita sarà confermata sarà la prima negli Stati Uniti di un alto esponente della nomenklatura russa dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio del 2022. Dopo il primo incontro fra delegazioni di Stati Uniti e Russia a Riad, a cui Dmitriev ha preso parte, Vladimir Putin lo ha nominato inviato speciale per la cooperazione economica con Paesi stranieri. "Forse", si è limitato a commentare Dmitriev su X. "La resistenza al dialogo fra Usa e Russia è reale, trascinata da interessi consolidati e narrative datate. Ma se migliori relazioni fossero esattamente quello di cui il mondo ha bisogno per una pace e sicurezza globali e durature?", ha aggiunto.
Dopo che Trump si era detto furioso con Putin, Dmitriev aveva concesso una intervista a Izvestia in cui aveva parlato di discussioni già in corso sulle terre rare con gli Stati Uniti.