
Ieri sera lo sciame sismico, terminate le operazioni di verifica delle zone a rischio crollo
Dopo il terremoto di ieri sera in Puglia, con una forte scossa di magnitudo 4.7 registrata alle 20.37 di ieri sera, l'Ingv ne ha rilevate altre tredici fino alle 6 di questa mattina con una magnitudo compresa tra 2.0 e 3.8. Sono intanto rimaste chiuse stamane a scopo cautelare le scuole di ogni ordine e grado a Sannicandro Garganico, in provincia di Foggia, in base a una ordinanza del sindaco Matteo Vocale di sospensione delle attività didattiche a seguito dello sciame sismico (11 scosse in tutto) verificatosi al largo della costa del Gargano a soli 17 chilometri dalla cittadina, una delle più popolose della montagna del Sole.
"Sono appena terminate le operazioni di verifica delle zone a rischio crollo da parte della Protezione Civile comunale, unitamente ai Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia Locale e volontari Avers", ha scritto il primo cittadino.
"Sono state rilevate alcune crepe, da verificare con la luce diurna, in edifici disabitati nella zona storica: le aree saranno messe in sicurezza nelle prossime ore". La chiusura delle scuole consentirà le verifiche strutturali, che interesseranno anche gli edifici di culto e gli edifici pubblici. Lo sciame sismico, la prima scossa più forte di 4,7 di magnitudo, sembra essersi fermato a 11 scosse totali e le ultime sono state tutte di lieve entità.