
Il pioniere degli avatar made in Italy: "specializzati nella digitalizzazione del corpo umano, non abbiamo nulla da invidiare a livello internazionale. Vogliamo collaborare con le eccellenze del made in Italy. Bolle è una dei queste"
"Anche Bolle avrà il suo avatar, il suo doppio digitale, una porta di ingresso nel mondo della tecnologia". E' quanto annunciato da Billy Berlusconi, anima e ceo della prima Avatar Factory italiana, Igoodi, che il primo gennaio farà il suo 'ingresso' in tv (Rai Uno), accanto alla super star Roberto Bolle nella nuova edizione di 'Danza con Me'. Presenza 'coreografica' e in movimento, coinvolta anche in un esilarante sketch con uno degli ospiti della serata.
Copie perfette, un vero e proprio 'body identity' gli avatar creati da Igoodi che contengono tutte le informazioni necessarie per elaborare 'corpi' perfetti, identici all'originale umano, attraverso sofisticati algoritmi. "Un onore l'esperienza con Roberto Bolle - ha confessato all'Adnkronos Billy Berlusconi- Da anni Igoodi sta investendo su ricerca e sviluppo, con precisione, accuratezza, per ciò che concerne per esempio le misure antropometriche dei nostri avatar, con l'obiettivo di raggiungere alti livelli qualitativi affinché il nostro corpo possa diventare sempre più smart".
"I campi di applicazione sono molteplici - ha proseguito Billy Berlusconi - Vanno dal mondo della moda, dello sport, della salute, del wellness fino al fitness e al fashion. Igoodi è una azienda made in Italy, specializzata nell'universo della digitalizzazione del corpo umano. Nel nostro Paese siamo dei veri e propri pionieri, tra i primi a ideare, progettare una piattaforma tecnologica che ci permette di creare degli avatar fotorealistici - ha proseguito - E non abbiano nulla da invidiare a livello internazionale". Fine ultimo di Igoodi è quello di creare nuovi mercati in collaborazione con le eccellenze del made in Italy. "E per la danza non poteva non essere Roberto Bolle", ha concluso.