
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Decreto Interministeriale del 16 luglio 2024, emanato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’adozione del Decreto si è resa necessaria a seguito delle modifiche intervenute in legge di bilancio, che hanno esteso alle annualità 24-25-26 l’operatività del Fondo. Il nuovo DM, infatti, chiarisce la portata della norma prevedendo l’accesso al Fondo anche per coloro che, in esecuzione di un appalto o subappalto o nell’ambito di una somministrazione di lavoro hanno prestato attività lavorativa presso i cantieri navali in favore delle società partecipate. Il Decreto, inoltre, disciplina specificatamente i termini e modalità di accesso al Fondo per ciascun anno dal 2024 al 2026. Nel Decreto vi è un estensione espressa della disciplina nell’ambito della previsione relativa alle società partecipate pubbliche dichiarate soccombenti con sentenza esecutiva o comunque parti debitrici nei verbali di conciliazione giudiziale o nei verbali di conciliazione comunque sottoscritti in sede protetta, aventi ad oggetto il risarcimento di danni patrimoniali e non patrimoniali, riconosciuti in favore dei lavoratori, dipendenti delle società pubbliche partecipate operanti nei cantieri navali, prevedendo anche coloro che, in esecuzione di un appalto o subappalto o nell’ambito di una somministrazione di lavoro, hanno prestato attività lavorativa presso i cantieri navali, in favore delle predette società.
Per approfondire: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita-salute-e-sicurezza/normativa/decreto-interministeriale-del-5-dicembre-2023.pdf