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Per il prossimo autunno/inverno lo stilista dedica la collezione all’upcycling unendo elementi del guardaroba maschile a quelli femminili
Esplora il concetto di trasformazione, sovvertendo i codici tradizionali del guardaroba maschile e femminile Giuseppe Della Monica per la collezione fall-winter 25/26 di Marea, presentata al Fashion Hub della Camera nazionale della moda italiana. Completi gessati, simbolo di rigore e formalità, vengono destrutturati e ricostruiti, acquisendo nuove forme attraverso l’uso di tessuti preziosi come raso, broccato e velluto. “Anche per questa collezione il focus è sull’upcycling - racconta lo stilista all’AdnKronos- Sono partito dal completo maschile con inserti di pantaloni vintage per realizzare le giacche e dare l’idea di un power dressing tutto al femminile. Ho poi unito uomo e donna attraverso del raso fucsia, dettaglio che ricorre in tutti gli abiti, avviando un disegno che richiama il reggiseno femminile”.
Immancabili gli inserti tartan, elemento ricorrente della collezione, e tra le cifre stilistiche del giovane designer campano. Sovrapposizioni ultra femminili con broccati, raso, tulle e popeline si affiancano a elementi più maschili da ufficio come il gessato e la camicia. “Ho pensato a una donna empowered, forte - rivela Della Monica - che usa elementi maschili per mostrare tutta la sua femminilità”.
Il risultato è un dialogo tra opposti, in cui la precisione sartoriale incontra la morbidezza delle linee, la severità si scioglie in sensualità. Il gesto dell’upcycling diventa espressione creativa, un atto di riscrittura che fonde passato e futuro con una visione consapevole e sofisticata. Un power dressing reinterpretato con un linguaggio nuovo e pulito, che unisce forza ed eleganza in perfetto equilibrio. E soprattutto una mirabile prova che conferma il talento ormai evidente del designer. (di Federica Mochi)