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Turismo, Ciminnisi (Fiavet): "Con Eta obbligatoria per Regno Unito nuovi oneri per passeggeri"

Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet-Confcommercio, intervistato dall'Adnkronos, su entrata in vigore Eta (Electoronic Travel Authorisation) per viaggiare nel Regno Unito

Turismo, Ciminnisi (Fiavet):
02 aprile 2025 | 18.45
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"L’Eta è uno strumento di controllo simile all’Esta statunitense e, come questo, mira a rafforzare la sicurezza, ma porta con sé ulteriori oneri a carico del passeggero. Va infatti considerato che il permesso elettronico di viaggio sarà necessario anche se si intende fare semplicemente scalo a Londra per prendere una coincidenza aerea diretta altrove. Se si valuta che è abitudine consueta per molti statunitensi fare scalo a Londra per poi girare l’Europa il problema non è di poco conto". E' l'opinione di Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet-Confcommercio, intervistato dall'Adnkronos in merito all'entrata in vigore da oggi dell'autorizzazione elettronica obbligatoria Eta (Electoronic Travel Authorisation) per viaggiare nel Regno Unito, che si aggiunge al passaporto.

"Quando fu introdotto, sempre nel Regno Unito, per diversi Paesi Arabi, - ricorda Cimminisi - molti viaggiatori di questi Paesi hanno cominciato a fare scalo altrove per non aggiungere complicazioni al loro itinerario di viaggio. Un’altra considerazione da fare - aggiunge - è che nessuno dall’Italia potrà più pensare di fare uno short break improvvisato per il Regno Unito. Inoltre, anche l’Europa potrebbe prevedere di introdurre provvedimenti simili nei confronti dei cittadini britannici" considera il presidente Ciminnisi.

"Immaginiamo che questo potrebbe voler dire ulteriori freni burocratici all’arrivo di turistici in località storicamente apprezzate dagli inglesi in viaggio nel nostro Paese come la Costiera Amalfitana e Sorrentina. Tuttavia come operatori turistici siamo fiduciosi, dobbiamo infatti constatare che nonostante la Brexit - conclude Ciminnisi - i flussi turistici dalla Gran Bretagna non sono cambiati e resta per noi un mercato consolidato".

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