
'In Italia quasi una donna su due non lavora e la quota di donne in part time involontario è tripla rispetto a quella degli uomini'
“In Italia quasi una donna su 2 non lavora, e la quota di donne in part time involontario (ovvero chi non è riuscita a trovare un lavoro a tempo pieno) è tripla rispetto a quella degli uomini (15,6% contro 5,1-Fonte Istat, Bes 2023, 2024). Pesano carichi di cura e maternità. Non si tratta solo di aumentare il numero di donne che entrano nel mondo del lavoro, ma anche di garantire che rimangano e progrediscano nella loro carriera”. A dirlo Cristiana Scelza, presidente Valore D.
“Dal nostro Osservatorio - spiega - vediamo un impegno crescente delle aziende in questa direzione ad esempio attraverso l’adozione di buone pratiche che facilitano la conciliazione tra vita privata e professionale, lo sviluppo di programmi di mentoring, progetti di skilling e reskilling per favorire la presenza femminile soprattutto negli ambiti Stem che vivranno una forte crescita nei prossimi anni”.