
Il portavoce vaticano, nel diffondere il testo, ha specificato che era stato preparato tempo addietro
Il Vaticano ha diffuso la catechesi che Papa Francesco avrebbe tenuto per l'udienza generale del mercoledì e che contiene anche una riflessione sulla morte, una "'sorella' che non annienta ma introduce nella vita vera". Il portavoce Matteo Bruni precisa che il testo è stato preparato tempo addietro.
Il ciclo di catechesi è dedicato a 'Gesù Cristo nostra speranza. L’infanzia di Gesù' e il testo parte dalla presentazione di Gesù al Tempio: "Mosso dallo Spirito, [Simeone] si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: 'Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola". "Simeone - sottolinea il testo della catechesi - canta la gioia di chi ha visto, di chi ha riconosciuto e può trasmettere ad altri l’incontro con il Salvatore di Israele e delle genti. È testimone della fede, che riceve in dono e comunica agli altri; è testimone della speranza che non delude; è testimone dell’amore di Dio, che riempie di gioia e di pace il cuore dell’uomo. Colmo di questa consolazione spirituale, il vecchio Simeone vede la morte non come la fine, ma come compimento, come pienezza, la attende come 'sorella' che non annienta ma introduce nella vita vera che egli ha già pregustato e in cui crede".
Il pontefice è ricoverato al Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. Nell'ultimo aggiornamento è stato reso noto che Papa Francesco ha trascorso "una notte tranquilla" e che in mattinata si è svegliato e si è messo in poltrona continuando le terapie.