
Progetto Manager, la testata online di Federmanager, l’organizzazione rappresentativa dei manager delle industrie italiane produttrici di beni e servizi, e raggiunge un pubblico di oltre 60mila lettori tra manager associati e altri stakeholder della Federazione, apre una porta sul Giubileo con l’intervista a Roberto Gualtieri, sindaco di Roma e della Città metropolitana, commissario straordinario di Governo per il Giubileo 2025.
"Con quasi 14 miliardi di investimenti complessivi tra Giubileo e Pnrr stiamo realizzando -ha spiegato Gualtieri- la Capitale dei prossimi 50 anni, più bella, più efficiente, più sostenibile e inclusiva. Quello che deve essere chiaro è che dal 2027, finiti i fondi del Giubileo e del Pnrr, non dovremo fermarci. Perché una città come Roma deve sempre guardare al futuro senza sedersi sugli allori".
Si può dire quindi che il “modello Giubileo” che ha messo insieme Amministrazione locale, Governo, Pa, aziende private e Vaticano, ha funzionato: "Con il Governo, attraverso il sottosegretario Mantovano, e con la Santa Sede, attraverso monsignor Fisichella, la collaborazione è stata costante. Il fatto che Roma non disponga delle prerogative tipiche delle altre capitali europee ma dei poteri di un Comune da 50 mila abitanti - ha ricordato ancora Gualtieri - ha reso necessario al Governo Draghi di nominarmi Commissario straordinario. Proprio la collaborazione tra i vari soggetti coinvolti ha evitato di dover ricorrere eccessivamente ai poteri straordinari. Un’esperienza da cui imparare".
Gli impatti del grande evento sul trasporto pubblico urbano sono al centro dell’intervista a Giovanni Mottura, Presidente di Atac Spa che dichiara: !Nel 2026 si completerà la fornitura dei 411 bus elettrici che abbiamo acquistato con fondi Pnrr, che andrà di pari passo con la riconversione di alcuni stabilimenti, destinati alla cura e alla ricarica di questi bus. Il rinnovamento della flotta prevede una sostanziale trasformazione in ottica green del servizio di trasporto pubblico. Atac erogherà una quota ampiamente maggioritaria di trasporto di superficie a basso impatto ambientale. La maggior parte dei bus saranno elettrici, ibridi o a gas".
Con tempi molto stretti e centinaia di attori coinvolti sta operando la società Giubileo 2025 Spa, nata nel 2022 e divenuta stazione appaltante e soggetto attuatore di alcuni degli interventi di maggior rilievo per Roma. In due anni ha già concluso 286 affidamenti per 530 milioni di euro. Ha spiegato Marco Sangiorgio, amministratore delegato di Giubileo 2025 Spa: "È stato messo in piedi un sistema totalmente inedito. I quasi 1,8 miliardi di euro stanziati con legge esplicitamente per il Giubileo sono destinati a finanziare oltre 300 interventi, suddivisi in quattro principali ambiti: accessibilità e mobilità, ambiente e territorio, riqualificazione e valorizzazione, accoglienza e partecipazione".
Rilevanti anche le previsioni dell’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di commercio: 35 milioni di arrivi turistici, 105 milioni di presenze, una spesa turistica di 16,7 miliardi di euro. Questa la stima citata da Alessandra Priante, presidente di Enit Spa, nel suo articolo: "Ogni grande evento ha il potenziale di trasformare il paesaggio turistico di una nazione e il Giubileo non fa eccezione - ha aggiunto la presidente -. Le ricadute economiche, culturali e sociali che ne derivano possono segnare un nuovo capitolo per il turismo italiano, rendendo il nostro Paese una destinazione ancora più attrattiva e competitiva a livello globale".
Altri interventi significativi in questo numero di Progetto Manager: Padre Stefano Del Bove della Pontificia Università Gregoriana, con un contributo di notevole interesse, invita a riflettere sul valore dell’anno giubilare come cammino verso un nuovo modello di leadership. Mentre il vaticanista Don Filippo Di Giacomo ripercorre la nascita e la storia del Giubileo fino ai giorni nostri. Paolo Grisorio propone invece una riflessione su cambiamento climatico, povertà e disuguaglianza sociale e il messaggio all’impegno comune collegato alla ricorrenza; Lorenzo Valente esamina l’impatto che questo evento straordinario genera per la mobilità, per il settore dell’ospitalità e anche per l’ordine pubblico.
Il numero di febbraio si apre con l’editoriale di Valter Quercioli, oresidente di Federmanager, sulla visione strategica che guiderà la sua presidenza per i prossimi anni e il punto di Mario Cardoni, direttore generale sulle capacità manageriali necessarie per la gestione dei grandi eventi.