
Finisce l’era di Bashar al-Assad in Siria. In 11 giorni i ribelli siriani sono entrati a Damasco e hanno deposto il Presidente, che è fuggito in Russia con la sua famiglia. I gruppi ribelli, guidati Abu Mohammad al-Jolani, hanno conquistato tutte le principali città del Paese fino alla capitale. Assad è arrivato nella tarda serata di domenica a Mosca e Vladimir Putin ha concesso all'ex dittatore siriano asilo politico 'per ragioni umanitarie'. Diversi gli interrogativi sul futuro del Paese. A partire dai rapporti con la Russia, che ha in Siria basi militari strategiche, e dalla costituzione di un nuovo governo. Secondo quanto riporta Al-Jazeera, Muhammad al-Bashir sarà incaricato di formare un esecutivo per gestire la fase di transizione. Il nome sarebbe emerso durante un incontro tra il comandante del dipartimento operativo dell'opposizione armata, Ahmed Al-Sharaa, lo stesso Al-Bashir, e l'attuale premier, Muhammad Al-Jalali. Al nuovo capo dell'esecutivo spetterà il compito di definire le modalità del trasferimento dei poteri ed evitare che la Siria precipiti nel caos.