
"Micha aveva l'animo di un fanciullo, sempre pronto ad entusiasmarsi per una scoperta, a sperimentare, a rimettersi in gioco. Era un creatore immaginifico con una straordinaria facilità coreografica. Amava la Russia e spesso parlavamo nelle nostra lingua madre. Ma era una Russia traslata dai ricordi, dalle memorie, dai racconti della famiglia, eppure sempre presente nei suoi spettacoli. Una terra 'vissuta', però, con distacco, non quella sovietica che purtroppo ho conosciuto io". E' il ricordo di Micha van Hoecke che la stella russa, ex star del Bolscioi di Mosca, Vladimir Derevianko, affida all'Adnkronos prima di partecipare, oggi, ai funerali del grande coreografo e regista scomparso a Massa sabato notte.