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'La fête secrète' di Cnmi inaugura la fashion week

In occasione della mostra 'Io sono Leonor Fini' a Palazzo Reale

'La fête secrète' di Cnmi inaugura la fashion week
26 febbraio 2025 | 23.49
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Si è tenuta martedì 25 febbraio, in occasione dell’opening della mostra 'Io sono Leonor Fini' a Palazzo Reale, 'La fête secrète', evento esclusivo di inaugurazione in collaborazione con Camera nazionale della moda italiana (Cnmi) che ha celebrato l’inizio della Milano Fashion Week. L’evento è stato realizzato da Palazzo Reale, MondoMostre e Camera Nazionale della Moda Italiana.

La Fête Secrète (La Festa Segreta) riprende l’omonimo evento, organizzato dall’artista Leonor Fini nel 1949, in collaborazione con altri membri del mondo surrealista, come Jean Cocteau, Georges Bataille, e altri intellettuali e artisti dell’epoca. Questo evento non fu una festa comune, ma una sorta di happening surrealista, un’esperienza immersiva e simbolica che rifletteva i temi ricorrenti nell’arte di Fini, quali: il mistero, l’occulto, la sensualità e l’esplorazione dei limiti tra il reale e l’immaginario

L’evento prende la sua ispirazione dall’universo unico di Leonor Fini, donna che ha sempre sfidato le convenzioni e celebrato la propria visione artistica attraverso un’iconografia ricca di mistero e fascino. Per rendere omaggio a questa passione della pittrice, ogni invitato ha ricevuto una maschera ispirata al 'cat eye', un simbolo che richiama la sua fascinazione per la figura felina, protagonista ricorrente nelle sue opere. Il 'cat eye' non è solo un elemento estetico, ma un richiamo alla sensualità e alla misteriosità che definivano la sua arte e il suo stile di vita.

La mostra 'Io sono Leonor Fini', una delle più grandi retrospettive dedicate all’artista, in programma a Palazzo Reale da mercoledì 26 febbraio a domenica 22 giugno, ricostruisce le tappe principali della sua carriera artistica e le influenze che hanno plasmato la sua visione. In un percorso che include più di 100 opere, la retrospettiva propone un’approfondita rilettura in chiave contemporanea dell’intera opera di Leonor Fini che ha attraversato da protagonista la scena culturale europea dagli anni Trenta del Novecento sino alla fine del secolo, lavorando a un immaginario formale dal tono onirico, unico anche tra le esperienze surrealiste.

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