
Silhouette quasi scultoree rileggono i capi delle origini del brand
E' una diva contemporanea che strizza gli occhi agli anni ’50, la donna Luisa Beccaria 2025-2026, che si riappropria di femminilità ed eleganza sotto i riflettori di una nuova positività. Un’ispirazione che trova voce in forme ampie e scivolate, con silhouette quasi scultoree che rileggono i capi delle origini del brand, e ingentilite da una luce soffusa che accentua sempre il punto vita e rifulge su giochi di piccole ruches che punteggiano la collezione.
Tra i materiali, non mancano i più caldi panni di tweed, il morbido mohair effetto nuvola, il velluto di cotone dalla texture quasi croccante e i fruscianti taffetà stretch, abbinati a georgette, organza, tulle, satin leggerissimi e mille pizzi - valenciennes, macramè, in velluto, con piccole paillettes -, sempre con sottili fili di lurex che si intrecciano ai tessuti per creare discreti riverberi a ogni movimento.
In passerella non mancano cappotti ampi o completi blazer avvitati e gonna ad 'A', la maglia a pois indossata su pantaloni in velluto asciutto o gonne iridescenti coperte da paillettes. E ancora bustier strizzati dalla scollatura, gonne alla caviglia svasate, l’abito midi in pizzo nero che si sfuma su sottovesti nude, mentre lo chemisier full-sequins blu si posa sull’abitino in tono con dettagli satin e paillettes. La stampa heritage lascia spazio a giochi di pois mini e maxi che prendono vita su abiti drappeggiati mid-century. Per la sera l’organza attraversata da fili d’oro di ampi abiti dalla gonna a ruota stretta in vita, si riflette sul mikado blu notte che diventa un tubino dal corpino quasi mosso da brezze.