
"È successo che mi sono innamorato. Una storia molto particolare con un ragazzo che fa il regista, molto diverso da me. È durata due anni ma, in termini di quello che succedeva tra noi, forse qualche giorno". Parla così Michele Bravi, vincitore di X Factor nel 2013, che in un'intervista a 'Vanity Fair', rilasciata a poche settimane dal suo debutto sul palco del Festival di Sanremo, ha deciso di raccontare la sua storia.
"Non vorrei usare etichette, appartengono alle vecchie generazioni e discendono da un modo di ragionare che considero superato e anche un po' discriminatorio - ha detto il cantante - Preferisco parlare di relazioni fluide (...) Non ho bisogno di fare coming out perché nessun giovane si stupisce che mi sia innamorato di un ragazzo, e penso che nessuno dei miei coetanei si tirerebbe indietro se gli capitasse di provare un'emozione per una persona dello stesso sesso".
"Io ho incontrato una persona che mi ha emozionato - ha sottolineato Bravi, che si esibirà all'Ariston con il brano 'Il diario degli errori' - che fosse un ragazzo è del tutto irrilevante: in futuro potrebbe succedermi anche con una ragazza". "Il primo amore è perfetto, tutto è bellissimo - ha concluso il cantante - solo che ti mancano le regole del gioco e quando le impari, spesso è troppo tardi: le pagine degli errori restano lì, non puoi strapparle dal diario, e quando gli errori diventano tanti è difficile che possa esserci un epilogo felice".