Il presidente americano su Truth rilancia un articolo del Guardian sulla mancata concessione della base di Sigonella
"L'Italia non c'era per noi, noi non ci saremo per loro". Donald Trump si scaglia contro l'Italia con un laconico messaggio sul social Truth. Il presidente degli Stati Uniti torna ad attaccare dopo le critiche mosse negli ultimi giorni alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel post ("Italy wasn’t there for us, we won’t be there for them!"), Trump propone un articolo del quotidiano britannico The Guardian relativo alla mancata concessione della base siciliana di Sigonella agli Usa: "L'Italia ha negato l'utilizzo di una base aerea in Sicilia ad aerei militari statunitensi che trasportavano armi destinate alla guerra in Iran, poiché gli Stati Uniti non hanno seguito la procedura di autorizzazione richiesta", si legge nell'incipit dell'articolo del 31 marzo.
Trump utilizza l'articolo per puntare nuovamente il dito contro l'Italia, accusata - come altri membri della Nato e alleati degli Usa - di non aver sostenuto gli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha mosso le prime critiche alla premier italiana in un'intervista al Corriere della Sera il 14 aprile. "Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo", ha detto Trump facendo riferimento alla mancata partecipazione dell'Italia - al pari degli altri membri Nato - alle operazioni americane nello Stretto di Hormuz. "Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l‘Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei. Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare. E' molto diversa da quello che pensavo...Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese, l’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l'Europa".
Trump ha concesso il bis in un'intervista a Fox News. Meloni, secondo il numero 1 della Casa Bianca, "è stata negativa. Con chiunque ci abbia rifiutato l'aiuto in questa situazione iraniana, non abbiamo lo stesso rapporto. Giusto per essere chiari: l'Italia prende un sacco di petrolio dallo Stretto di Hormuz". Le critiche all'Italia si aggiungono a quelle mosse nelle scorse settimane al Regno Unito e al premier britannico Keir Starmer, 'reo' di non aver risposto positivamente alla richiesta di collaborazione avanzata da Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha ripetutamente fatto riferimento anche al presidente francese Emmanuel Macron. Nel mirino della Casa Bianca, in generale, la Nato: "Perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari per la Nato, se poi non stanno dalla nostra parte? Se non sono con noi sull'Iran, non lo saranno neanche su temi molto più grandi".